In data 5 ottobre 2018 Consob ha pubblicato le Q&A sulla disciplina dei requisiti di conoscenza e competenza (c.d. “K&C”, acronimo di Knowledge and Competence) del personale degli intermediari che forniscono informazioni o consulenza alla clientela in materia di investimenti in strumenti finanziari.

Tale disciplina trae origine dall’art. 25, paragrafo 1, della direttiva 2014/65/UE (c.d. MiFID II) che impone l’obbligo per le imprese di investimento di garantire e dimostrare alle Autorità di Vigilanza degli Stati Membri che le persone fisiche che forniscono consulenza alla clientela in materia di investimenti o informazioni su strumenti finanziari, servizi d’investimento o servizi accessori per conto delle imprese stesse siano in possesso di conoscenze e competenze adeguate ad adempiere agli oneri informativi verso i clienti.

Al fine di dettagliare l’obbligo in questione e di favorire la convergenza degli Stati Membri nell’attuazione di tale disposizione, il 17 dicembre 2015 l’ESMA ha pubblicato le “Guidelines for the assessment of knowledge and competence”. Questi orientamenti dell’Autorità europea, per volere di Consob, si applicano, a far data dal 3 gennaio 2018, a tutto il personale a diretto contatto con la clientela nella prestazione dei servizi “pertinenti”.

Infine, Consob con la delibera n. 20307 del 15 febbraio 2018 (c.d. “nuovo Regolamento Intermediari”) ha dato attuazione, tra l’altro, all’art. 25 della MiFID II, inserendo le norme relative ai requisiti di conoscenza e competenza richiesti al personale degli intermediari – ovvero gli articoli da 78 a 82, Titolo IX, Libro III del Regolamento – nel corpus delle disposizioni applicabili a questi ultimi.

A seguito dell’adozione del nuovo Regolamento Intermediari, sono giunte all’Autorità di Vigilanza istanze di chiarimenti in merito alla suddetta disciplina. A tali istanze Consob fornisce, attraverso la forma delle Q&A (Questions and Answers), i richiesti orientamenti applicativi.

In particolare, i profili affrontati da Consob attengono:

  • – all’ambito di applicazione della disciplina (articolo 78);
  • – ai requisiti di conoscenza e competenza necessari per fornire informazioni (articolo 79) e per prestare consulenza (articolo 80);
  • – ai requisiti del supervisore (articolo 81);
  • – agli altri requisiti per gli intermediari (articolo 81);
  • – alle modalità di aggiornamento professionale del consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (articoli 81 e 156).

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

Articolo pubblicato su Iusletter l’11 ottobre 2018

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