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Toogood Society

Lo Studio promuove dal 2013 – con la Toogood Society – un progetto di formazione culturale dedicato innanzitutto ai suoi professionisti, e il cui fulcro è l’Auditorium della sede milanese, intitolato a Piero Calamandrei.

L’iniziativa prende il nome di un personaggio del romanzo Ultime Cronache del Barset, pubblicato nel 1867  dallo scrittore inglese Anthony Trollope.
In esso l’avvocato Thomus Toogood è chiamato a risolvere un complicato caso giudiziario e vi riesce  grazie alla sua capacità di ascolto e a particolari doti di attenzione, sagacia, modestia.
Egli è il modello – più che mai attuale – di chi rappresenta, per professione, interessi di parte all’interno di un negoziato o di una controversia.

L’attività della Toogood Society è dunque attenta non solo alla preparazione professionale ma, più in generale,  alla crescita dell’avvocato come moderno intellettuale.

Editoria

La Toogood Society sostiene la collana “Diritti, Società, Frontiere” delle Edizioni Henry Beyle, casa editrice milanese che unisce alla riscoperta di testi dimenticati l’attenta cura tipografica.
Finora sono stati pubblicati otto volumi - di Stuparich, Calamandrei, Buzzati, Brancati - Longanesi, Flaiano, Guanda - ai quali altri seguiranno, con cadenza di norma semestrale.
Lo Studio ha inoltre ristampato nel 2014, in occasione del 250° anniversario del "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, l'introduzione che nel 1949 Piero Calamandrei gli dedicò curandone l'edizione "Le Monnier" di quell'anno. Testo ispirato all'importanza di quell'opera per la Costituzione italiana, appena entrata in vigore.
Dal 2016 la Toogood Society ha avviato una stabile collaborazione con Ronzani Editore, raffinata casa editrice veneta di narrativa, poesia e saggistica. In particolare, lo Studio ha sostenuto dapprima la riedizione del volume curato da Piero Calamendrei “L’Avvocato e Il Segretario di Francesco Sansovino”. Successivamente ha sponsorizzato l’iniziativa editoriale “Monodose. Un grammo di poesia”.

Mostre d'Arte

La mostra nel 2013 dedicata a Mario Francesconi, il grande pittore viareggino che non esponeva a Milano dal 1982, è stata la prima di una lunga serie che La Scala ha promosso e promuoverà per segnalare il ruolo essenziale delle arti figurative nella formazione culturale.
Pensiamo infatti che l'impatto emotivo di esse sia insostituibile per la crescita personale di ciascuno.
Il progetto è quello di far seguire ad ogni esposizione un nuovo evento, quasi senza soluzione di continuità.
Ciò anche per offrire una quinta particolare a tutte le attività professionali dello Studio; e lasciare così una traccia speciale nella formazione dei suoi avvocati e nella relazione con i suoi clienti.

Iniziative Culturali

La proposta formativa dello Studio comprende anche attività di dibattito e incontri che hanno come protagonisti esponenti della cultura e grandi maestri, intorno ai principali temi d’attualità e di pensiero.
Non si tratta di appuntamenti sporadici ma - al contrario - di un'articolata programmazione di eventi di vario tipo che, al di là della loro apertura all'esterno, sono innanzitutto indirizzati alla comunità professionale dello Studio.
Convinti come siamo che solo una persona stimolata culturalmente possa essere non solo umanamente migliore, ma anche un professionista o un collaboratore più maturo.

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