Nel procedimento avanti all’autorità Garante della Privacy, il provvedimento di compensazione delle spese, nel caso ricorrano giustificati motivi, deve trovare adeguata motivazione.

Il principio in commento  trova enunciazione nella sentenza n. 15712/2019 emessa dalla prima sezione civile della Suprema Corte.

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Articolo pubblicato su Iusletter il 18 giugno 2019

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