“La scelta del sito internet per la pubblicità di vendita dell’immobile pignorato deve essere fatta tra quelli indicati dalla legge. È consentito al professionista delegato scegliere il sito internet per pubblicizzare la vendita del bene immobile pignorato, purché tale scelta avvenga nell’ambito dei siti autorizzati da apposito decreto ministeriale”.

I Giudici della Suprema Corte, con la sentenza n. 18344/19, hanno confermato le disposizioni degli artt. 490 c.p.c. comma 2, e 173 ter disp. att. c.p.c., per le quali la pubblicità per la vendita dell’immobile pignorato deve essere effettuata utilizzando esclusivamente i siti internet compresi tra quelli indicati dal decreto ministeriale.

Leggi l’articolo

Articolo pubblicato su IusLetter il 18 luglio 2019

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn