Nei giudizi promossi dal correntista, per far valere l’illegittimità di poste passive in conto corrente, è tale soggetto a dover allegare specificamente i relativi fatti costitutivi, essendo a suo carico il relativo onere ai sensi dell’art. 2697 c.c.

È quanto chiarito dal Tribunale di Pavia, in merito ad un giudizio incardinato nei confronti di un Istituto di credito assistito dallo Studio.

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Articolo pubblicato su IusLetter il 10 settembre 2019

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