17.02.2026

Pignoramenti esattoriali e fatture elettroniche: dal 2026 il Fisco accelera sull’esecuzione forzata. La Scala su NT+ Diritto

Dal 2026 il pignoramento esattoriale entra in una nuova fase. Con la nuova Legge di Bilancio, l’azione dell’Agenzia delle Entrate diventa più rapida e selettiva grazie all’integrazione con i dati della fatturazione elettronica.

Cosa cambia in concreto?

  • I flussi del Sistema di Interscambio potranno essere utilizzati anche a fini esecutivi.
  • L’Agente della Riscossione potrà conoscere i principali clienti del debitore e i corrispettivi fatturati negli ultimi sei mesi.
  • I pignoramenti presso terzi diventeranno più mirati, con meno tentativi “a vuoto” e maggiore efficacia.

Il quadro normativo non cambia, consentendo una procedura speciale senza preventiva autorizzazione del giudice. Ma l’accesso strutturato ai dati delle fatture elettroniche segna un salto di qualità: dalla riscossione “informata” alla riscossione “data-driven”.

Maggiore efficienza per l’erario, certo. Ma anche un ulteriore spostamento dell’equilibrio tra poteri pubblici e garanzie del contribuente.

Questo rafforzamento degli strumenti esecutivi rappresenta un’evoluzione necessaria del sistema o un punto critico sul piano delle tutele? Per scoprire di più leggi l’articolo a cura di Laura Pelucchi, Partner del Gruppo, su NT+ Diritto.