02.04.2026
L’impatto economico dell’intelligenza artificiale sulle imprese italiane: La Scala sulla stampa
L’intelligenza artificiale può davvero rilanciare la produttività italiana? L’Occasional Paper n. 1005 di Banca d’Italia analizza l’impatto dell’AI sulle imprese italiane, offrendo spunti concreti su produttività, redditività, occupazione e dinamiche dei prezzi.
I dati raccontano un Paese ancora in fase iniziale:
– solo l’11% delle imprese utilizza già l’AI
– il 28% prevede di adottarla entro due anni
– circa il 27% mostra ancora incertezza o scarsa conoscenza
Ma i segnali sono chiari. Le imprese che adottano l’AI migliorano produttività e redditività, evolvono la forza lavoro verso competenze più qualificate e beneficiano di maggior efficienza, con effetti anche sulle politiche di prezzo.
Un punto particolarmente interessante riguarda proprio i prezzi: le imprese “AI-driven” si attendono aumenti più contenuti, suggerendo un potenziale effetto disinflazionistico nel medio-lungo periodo. La vera sfida sarà comprendere come integrare questi cambiamenti nel lungo periodo, sia a livello aziendale sia macroeconomico.
Per scoprire di più leggi l’articolo sulla stampa a cura di Antonio Ferraguto, Partner, ed Elisa Varisco, Senior Associate di La Scala.