In tema di azione revocatoria fallimentare, ai fini del computo a ritroso del cosiddetto periodo sospetto il “dies a quo” decorre sempre dalla pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento e non già dalla sua iscrizione nel registro delle imprese, ai sensi dell’art. 17, comma 2, L. Fall., rilevando soltanto la conoscenza  da parte del creditore dello stato d’insolvenza del debitore.

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L’articolo pubblicato su IusLetter il 7 agosto.

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