15.05.2026
Direttiva Enforcement e provvedimenti anticipatori: la Corte di Giustizia smantella la stabilità italiana? La Scala Società tra Avvocati su Il Quotidiano Giuridico
La sentenza della Corte di Giustizia UE del 23 aprile interviene in modo significativo sul sistema italiano dei provvedimenti cautelari in materia di proprietà intellettuale.
L’interpretazione dell’art. 9 della Direttiva Enforcement e il richiamo ai termini stringenti per l’instaurazione del giudizio di merito mettono in discussione la possibilità che i provvedimenti cautelari anticipatori mantengano effetti in assenza di un’azione di merito tempestiva.
Ne emerge una possibile ridefinizione del rapporto tra fase cautelare e giudizio ordinario, con ricadute che potrebbero andare oltre il solo perimetro processuale.
La vera questione è: quale spazio resterà, in questo nuovo assetto, per la stabilità dei provvedimenti cautelari non seguiti dal merito?
Per scoprire di più leggi l’articolo a cura di Francesco Rampone, Lateral Partner e Roberto Plebani, Associate del Gruppo La Scala su Il Quotidiano Giuridico.