11.06.2026
Responsabilità ambientale: meno di un’impresa su cento è coperta. La Scala Società tra Avvocati sulla stampa
Le polizze di responsabilità ambientale continuano a crescere, ma restano ancora poco diffuse.
Secondo l’Osservatorio Pool Ambiente, nel 2023 i contratti sono aumentati del 32,6%, ma solo lo 0,89% delle imprese italiane dispone di una copertura per i danni alle risorse naturali.
Un dato che evidenzia una criticità: i costi di bonifica e ripristino possono raggiungere importi molto elevati e, quando l’impresa non riesce a sostenerli, il peso può ricadere sulla collettività.
La prevenzione resta il primo strumento di tutela. Ma una corretta copertura assicurativa può contribuire a rendere concreto il principio “chi inquina paga”, proteggendo al tempo stesso impresa, ambiente e finanza pubblica.
La responsabilità ambientale è ancora percepita come un rischio di nicchia o dovrebbe entrare stabilmente nelle strategie di gestione del rischio aziendale?
Per scoprire di più clicca qui e leggi l’articolo a cura di Laura Pelucchi, Partner di La Scala Società tra Avvocati.