09.10.2026

Fideiussioni schema ABI: le Sezioni Unite ridefiniscono il contenzioso. La Scala Società tra Avvocati su Diritto Bancario

La sentenza n. 24825/2026 delle Sezioni Unite della Cassazione segna un nuovo passaggio nel contenzioso sulle fideiussioni conformi allo schema ABI, chiarendo alcuni nodi centrali in materia di nullità antitrust.

La pronuncia interviene su tre profili fondamentali: i limiti temporali e oggettivi del provvedimento di Banca d’Italia n. 55/2005, l’estensione dei principi alle fideiussioni specifiche e gli effetti della clausola «a prima richiesta» rispetto alla decadenza prevista dall’art. 1957 c.c.

Un orientamento che sposta il focus sulla prova concreta dell’intesa anticoncorrenziale, superando ogni automatismo e delineando nuovi scenari per il contenzioso bancario.

La decisione assume particolare rilievo per gli operatori del settore, chiamati a confrontarsi con un quadro probatorio più articolato e con nuove questioni interpretative nella gestione delle controversie.

Quali saranno le ricadute operative della pronuncia e quali elementi probatori saranno decisivi nei giudizi futuri?

Francesco Concio, Partner di La Scala Società tra Avvocati, approfondisce la portata della decisione e le sue prime ricadute applicative su Diritto Bancario.