02.11.2026

Greenwashing, nuove sfide per le aziende e il marketing. La Scala Società tra Avvocati su Affari Legali di Italia Oggi

Le dichiarazioni ambientali non sono più soltanto una questione di comunicazione: possono incidere direttamente sulla gestione dei rischi aziendali, sul valore di un’impresa e sulle sue responsabilità. Sul ruolo della governance e sulla necessità di verificare i messaggi ambientali, Michele Massironi, Partner di La Scala Società tra Avvocati, sottolinea:

«La stretta sui messaggi ambientali ingannevoli porta la sostenibilità al centro della gestione dei rischi aziendali. La governance ha un ruolo decisivo: chi approva le dichiarazioni ambientali? Su quali evidenze? Chi verifica che restino attendibili?

Le promesse sulle prestazioni future richiedono piani realistici, obiettivi misurabili e verifiche indipendenti. Occorre quindi collegare comunicazione, scelte industriali e risorse, assicurando agli amministratori informazioni adeguate sui rischi più rilevanti».

Un altro aspetto centrale riguarda la prevenzione del rischio, che richiede un presidio legale fin dalla costruzione dei messaggi. Come spiega Michele:

«Il presidio legale deve accompagnare la formazione del messaggio, quando è ancora possibile correggerne le premesse. È importante intervenire sulla revisione dei claim, sulle procedure di approvazione, sulla tracciabilità delle prove e sui contratti di filiera, disciplinando qualità dei dati, obblighi informativi e diritti di verifica».

Il tema assume particolare rilevanza anche nelle operazioni di acquisizione, dove una reputazione ambientale non dimostrabile può incidere direttamente sul valore della società:

«Chi compra deve verificare quanto del prezzo dipenda da una reputazione ambientale dimostrabile. Una comunicazione scorretta può lasciare come conseguenza nella società acquisita sanzioni, contenziosi e costi di adeguamento, ma anche compromettere ricavi e margini.».

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